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Cagliari, l’ex mobilificio Cao rinasce come “hub della cultura”: nuova piazza e quasi 400 parcheggi

Cagliari (sabato, 25 ottobre 2025) – L’ex mobilificio Marino Cao, in via Bacaredda, cambia volto e si prepara a diventare un nuovo punto d’incontro per la città. Il grande complesso industriale, da anni in disuso, verrà trasformato in un moderno “hub della cultura” con una piazza pubblica, spazi commerciali, aree verdi e quasi quattrocento parcheggi.

di Roberto Meloni

Il progetto di rigenerazione urbana, promosso da Arredarte Marino Cao srl e ora in capo alla Tepor spa, nasce all’interno di un Programma integrato di riordino urbano (Piru) e punta a restituire vitalità a un’area centrale rimasta a lungo abbandonata. Le vecchie strutture saranno demolite per far spazio a una piazza luminosa, concepita come una grande hall all’aperto, cuore del nuovo complesso.

L’ex mobilificio diventerà una cerniera tra il Mercato Civico di San Benedetto, il Conservatorio, il Teatro Lirico e il quartiere di Villanova, collegandosi idealmente al Parco della Musica. Lungo via Bacaredda nascerà un porticato di duemila metri quadri con negozi e locali, pensato per ospitare eventi, spazi culturali e attività commerciali. Le facciate trasparenti e leggere manterranno un dialogo visivo costante con la città.

Un elemento centrale del progetto riguarda la mobilità. È previsto un parcheggio interrato su due livelli con 162 posti pubblici, 50 privati a uso pubblico e 161 privati. Il Comune riceverà inoltre gratuitamente una struttura destinata a parcheggio pubblico, del valore stimato di 6,4 milioni di euro, a testimonianza dell’interesse collettivo dell’intervento.

Particolare attenzione è riservata alla sostenibilità ambientale. I suoli saranno trattati con materiali drenanti per limitare l’impermeabilizzazione, mentre tetti verdi e rain garden permetteranno una gestione ecologica delle acque. Gli edifici saranno costruiti secondo i criteri dell’efficienza energetica e con materiali a basso impatto ambientale.

Secondo l’analisi economica, i benefici pubblici complessivi raggiungono i 7,7 milioni di euro, quasi quattro milioni in più rispetto a quelli privati, a dimostrazione del valore sociale e urbano dell’opera.

Intanto, anche Villa Muscas si prepara a diventare un punto di riferimento per la formazione culturale con l’arrivo del Centro sperimentale di cinematografia, sostenuto dalla Regione con 1,5 milioni di euro. L’obiettivo è creare un polo dedicato alla musica e al suono per il cinema, in continuità con la riqualificazione dell’area del Parco della Musica.

Lì dove un tempo si costruivano mobili, presto torneranno a intrecciarsi idee, cultura e vita quotidiana. Cagliari si prepara così a riabbracciare un nuovo spazio pubblico, simbolo di rinascita e innovazione.

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Last modified: Ottobre 25, 2025
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