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Cagliari, nuovi tagli alle scuole: la Cgil attacca la Giunta Todde “Così si compromette il diritto allo studio”

Cagliari (martedì, 4 novembre 2025) — È scontro aperto tra la Cgil e la Giunta regionale guidata da Alessandra Todde sui nuovi tagli al sistema scolastico sardo. Il sindacato, insieme alla Flc Cgil, denuncia con toni durissimi l’ipotesi di riduzione delle Autonomie scolastiche contenuta nella bozza delle “Linee guida per la programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa” per l’anno 2026/2027.

di Roberto Meloni

Secondo il documento predisposto dalla Regione, il numero complessivo delle Autonomie scolastiche in Sardegna passerebbe da 232 a 223, con una riduzione netta di nove istituti. Una scelta che, secondo la Cgil, rappresenta “l’ennesimo colpo inferto alla scuola pubblica sarda” e rischia di penalizzare duramente studenti, famiglie e personale scolastico, soprattutto nelle aree interne dell’isola già provate dall’isolamento e dallo spopolamento.

“Stupisce che questa Giunta – sottolineano Cgil e Flc – voglia procedere con tagli lineari imposti dal Governo nazionale, senza chiedere deroghe o far valere la specificità della Sardegna. È una scelta miope che mette in crisi il diritto allo studio e la qualità dell’offerta formativa”.

Il sindacato annuncia mobilitazioni e chiede alla Giunta Todde di fermare il piano di ridimensionamento, assumendosi la responsabilità politica di difendere l’autonomia e la peculiarità della scuola sarda. “Servono visione e coraggio – ribadisce la Cgil – non tagli ragionieristici che peggiorano la vita delle famiglie e compromettono il futuro dei nostri ragazzi.”

Nemmeno la promessa di nuove risorse regionali destinate alle scuole accorpate convince i rappresentanti dei lavoratori, che la definiscono “un tentativo di addolcire una pillola amarissima”.

Alle critiche del sindacato si uniscono molte conferenze provinciali, che hanno espresso parere contrario al progetto della Regione. Il fronte del “no” si allarga, chiedendo alla Giunta un immediato ripensamento per garantire una scuola pubblica più equa, capillare e vicina ai territori.

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Last modified: Novembre 4, 2025
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