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Capoterra, via al progetto di edilizia agevolata: in arrivo fino a quaranta nuove case a prezzi calmierati

Capoterra (giovedì, 30 ottobre 2025) – Case di buona qualità, a costi accessibili e destinate a famiglie con redditi medio-bassi. Il Comune di Capoterra avvia il progetto di edilizia agevolata con l’obiettivo di dare una risposta concreta al problema della casa, puntando su un modello di housing sociale che favorisca la proprietà a prezzi calmierati.

di Roberto Meloni

L’iniziativa prevede la realizzazione di tra le trenta e le quaranta abitazioni suddivise in due macrolotti da duemila metri quadri nella zona di via Lombardia. Con la pubblicazione del bando per individuare l’impresa costruttrice, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Beniamino Garau ha ufficialmente dato il via a un progetto che promette di cambiare il volto del quartiere e di offrire nuove opportunità abitative.

«Non si tratta di case popolari – spiega Garau – ma di appartamenti di buona qualità, bivani, trivani e quadrivani, venduti a prezzi inferiori rispetto al mercato. L’obiettivo è dare una possibilità a chi, pur lavorando, non riesce ad accedere ai normali canali di compravendita».

Il primo cittadino annuncia anche che, in caso di esito negativo del bando, il Comune è pronto a sostenere il progetto direttamente, favorendo la nascita di una cordata di imprese locali e fungendo da garante nei confronti delle banche. Tra le soluzioni allo studio c’è anche il “rent to buy”, formula che consente di abitare da subito nell’immobile pagando un affitto che verrà poi scalato dal prezzo d’acquisto finale.

«Vogliamo creare un nuovo quartiere moderno e vivibile, sul modello dei centri del Nord Europa – aggiunge Garau – con piccoli spazi commerciali, aree verdi e zone giochi per bambini, integrati con le abitazioni».

Dal fronte dell’opposizione, arriva il commento del capogruppo del Partito democratico Efisio De Muru, che giudica positivamente l’iniziativa ma chiede una visione più ampia. «L’housing sociale è un buon punto di partenza – osserva – ma Capoterra deve guardare anche ai giovani universitari e ai lavoratori fuori sede. Servono collegamenti efficienti con Cagliari e servizi pubblici adeguati, altrimenti continueremo a perdere residenti».

Con questo intervento, il Comune di Capoterra punta a coniugare solidarietà sociale e sviluppo urbano, offrendo una risposta concreta al crescente disagio abitativo e promuovendo un modello di comunità più inclusivo e sostenibile.

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Last modified: Ottobre 30, 2025
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