Cagliari (giovedì, 30 ottobre 2025) – Due nuovi studenti rifugiati hanno scelto l’Università di Cagliari per proseguire il loro percorso di studi grazie al progetto Unicore – University Corridors for Refugees, promosso e coordinato dall’Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, con la partecipazione di 33 atenei italiani.
di Roberto Meloni
I due giovani, entrambi rifugiati in Uganda, arrivano dal Sud Sudan e dall’Eritrea. Annet, originaria del Sud Sudan, si è iscritta alla laurea magistrale in Economia, Finanza e Analisi dei Dati, mentre Musie, eritreo, frequenterà il corso di laurea magistrale in Advanced Biotechnology.
Il progetto Unicore, attivo dal 2019, offre ai rifugiati un ingresso sicuro e legale in Italia, garantendo loro l’opportunità di costruire un futuro dignitoso e autonomo attraverso l’istruzione. Dalla sua nascita, l’iniziativa ha già permesso a oltre 300 studenti provenienti da Paesi africani di accedere all’università in modo regolare, rappresentando una concreta alternativa ai viaggi pericolosi gestiti dai trafficanti di esseri umani.
L’edizione 2025 coinvolge 71 nuovi studenti rifugiati provenienti da Etiopia, Kenya, Malawi, Nigeria, Tanzania e Uganda. Tutti sono stati selezionati tramite bandi pubblici sulla base del merito accademico e della motivazione personale.
Il progetto è sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dalla Caritas Italiana, dalla Diaconia Valdese, dal Centro Astalli – Jesuit Refugee Service, dalla Fondazione Finanza Etica, dal Consorzio Communitas, da Campus X e da altre organizzazioni che collaborano con l’Unhcr.
Per l’Università di Cagliari, che partecipa al programma da diversi anni, si tratta di un impegno importante sul piano umano e formativo. L’ateneo accoglierà Annet e Musie offrendo loro non solo un percorso di studio, ma anche un ambiente inclusivo, accompagnato da tutor e servizi di supporto.
Il progetto Unicore rappresenta così un esempio di come la formazione universitaria possa diventare un ponte di speranza e di rinascita per chi fugge da guerre e persecuzioni, unendo solidarietà, conoscenza e cooperazione internazionale.
Last modified: Ottobre 30, 2025


