Cagliari (giovedì, 7 agosto 2025) — La Giunta regionale della Sardegna ha approvato lo stanziamento di dodici milioni di euro per il 2025 con l’obiettivo di aumentare gli stipendi dei dipendenti pubblici. Una misura che rientra nell’ambito del progetto “Comparto Unico”, la riforma voluta dall’esecutivo regionale per uniformare il trattamento economico e normativo del personale degli enti pubblici sardi. Ma la decisione ha sollevato forti tensioni politiche all’interno del Consiglio regionale.
di Roberto Meloni
Il progetto punta a garantire maggiore equità salariale e una gestione centralizzata del personale, e prevede investimenti strutturali significativi: 30 milioni di euro annui a partire dal 2026 e stanziamenti dedicati anche all’avvio dell’ARANS, l’agenzia di rappresentanza che seguirà l’attuazione della riforma. Per l’anno in corso, oltre ai 12 milioni previsti per gli aumenti, sono stati destinati 257.500 euro, che diventeranno 365.000 nel 2026, per il funzionamento dell’agenzia.
Il parere favorevole alla sostenibilità finanziaria della legge regionale n. 68 è arrivato dall’Assessorato alla Programmazione e Bilancio, d’intesa con gli assessorati del Personale e degli Enti Locali. Tuttavia, è stato posto come vincolo la modifica dell’articolo 18 del testo per una maggiore chiarezza sulle coperture economiche.
L’opposizione non ha tardato a esprimere il proprio disappunto. Fratelli d’Italia ha accusato la maggioranza di “prepotenza politica” e di mancanza di dialogo con le minoranze. “Il comparto unico non potrà essere risolto prima di metà agosto, e la prepotenza della maggioranza nei confronti della minoranza non è il miglior atteggiamento per instaurare un rapporto di collaborazione”, ha affermato Paolo Truzzu, già candidato alla presidenza della Regione.
Lo scontro tra le forze politiche si inserisce in un clima già teso, con i centristi che sembrano voler prendere le distanze sia da Truzzu che dall’ex governatore Solinas, spingendo per un’alternativa che guarda con interesse a Renato Soru. La battaglia sul comparto unico potrebbe quindi diventare uno dei fronti caldi del dibattito politico sardo nei prossimi mesi.
Last modified: Agosto 7, 2025


