Cagliari (martedì, 30 settembre 2025) — Si è conclusa la tornata elettorale di secondo livello che ha ridisegnato la geografia politica delle Province sarde. A votare non sono stati i cittadini, ma i sindaci e gli amministratori dei 377 Comuni dell’isola, chiamati a eleggere i nuovi presidenti e i consigli dei rinnovati enti territoriali.
di Roberto Meloni
Il risultato più atteso era quello della Gallura Nord Est Sardegna, nuova Provincia nata con la riorganizzazione istituzionale. Qui il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, è stato eletto presidente con una maggioranza schiacciante: 262 preferenze su 280, pari al 94 per cento. La sua candidatura unitaria, senza avversari, ha garantito una vittoria netta. Anche in Ogliastra il voto ha premiato una scelta condivisa: Alessio Seoni, primo cittadino sardista di Villagrande Strisaili, è stato eletto senza sfidanti.
A Nuoro, invece, la sfida è stata più serrata. Il sindaco dem di Bitti, Giuseppe Ciccolini, già commissario della Provincia, ha superato con quasi il 70 per cento dei voti il rivale Riccardo Uda, sindaco di Macomer e candidato del centrodestra. Nel Medio Campidano la guida dell’ente passa a Giuseppe De Fanti, sindaco di San Gavino, che ha ottenuto il 58 per cento battendo Italo Carrucciu, sostenuto dal centrodestra. A Oristano, al contrario, il centrodestra si è imposto con Paolo Pireddu, sindaco di Villaurbana, che ha superato Andrea Abis di Cabras, candidato del centrosinistra.
Nel Sulcis Iglesiente lo scrutinio è in corso oggi, ma l’esito appare scontato: l’unico candidato è Mauro Usai, sindaco di Iglesias, che sarà eletto presidente. Intanto, a Cagliari e Sassari, città metropolitane, i sindaci Massimo Zedda e Giuseppe Mascia guidano di diritto i rispettivi enti; si votava soltanto per la composizione dei consigli, i cui risultati sono attesi in giornata.
La Regione, attraverso l’assessore Francesco Spanedda, ha ribadito il proprio impegno a sostegno degli enti intermedi, con risorse strutturali pari a oltre 30 milioni l’anno per ciascuna annualità del triennio 2025-2027. Una scelta che mira a garantire stabilità, potenziare i servizi e migliorare le infrastrutture, a partire dalle strade provinciali considerate strategiche per la coesione e lo sviluppo dell’isola.
Last modified: Settembre 30, 2025


