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Cagliari, in piazza i dipendenti degli enti locali: “Subito la legge sul Comparto unico”

Cagliari (martedì, 30 settembre 2025) — Oltre un migliaio di lavoratori e lavoratrici degli enti locali si sono radunati questa mattina sotto il Consiglio regionale per chiedere a gran voce l’approvazione della legge sul Comparto unico, una riforma attesa da anni che dovrebbe uniformare i contratti tra Regione e amministrazioni locali.

di Roberto Meloni

L’assemblea, promossa dalle segreterie territoriali di Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, ha richiamato circa 1500 persone provenienti da Comuni e Unioni di Comuni di tutta l’isola. La manifestazione si è aperta alle 10 ed è stata accompagnata da cori, cartelli e interventi dei rappresentanti sindacali, che hanno ribadito la necessità di superare frammentazioni e disparità che da troppo tempo pesano sui dipendenti degli enti locali.

La mobilitazione fa riferimento alla proposta di legge 68/A, ora all’attenzione del Consiglio regionale. Il provvedimento, se approvato, introdurrebbe le disposizioni per l’attuazione del Comparto unico di contrattazione collettiva, unificando le regole contrattuali e rafforzando la coesione tra Regione e amministrazioni periferiche.

Nei giorni scorsi i sindacalisti Eugenio Meloni, Paola Sarigu e Alessandro Pischedda avevano inviato una lettera a 80 amministrazioni locali annunciando la convocazione dell’assemblea e prospettando possibili azioni future. Tra queste, non viene esclusa la proclamazione dello stato di agitazione qualora non arrivassero segnali concreti di accelerazione da parte del Consiglio regionale.

“Non possiamo più permetterci di aspettare – è stato il messaggio condiviso dai promotori –. Serve un passo deciso per garantire parità di trattamento e dignità lavorativa a chi opera negli enti locali, spesso in condizioni di forte disparità rispetto ai colleghi della Regione”.

La giornata di protesta ha dunque riportato al centro del dibattito politico una riforma considerata essenziale non solo dai lavoratori, ma anche dai sindaci e dagli amministratori locali, che vedono nel Comparto unico uno strumento per rendere più efficiente la macchina pubblica. Ora la palla passa al Consiglio regionale, chiamato a dare una risposta in tempi rapidi alle richieste della piazza.

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Last modified: Settembre 30, 2025
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