Cagliari (giovedì, 14 agosto 2025) — La Procura di Cagliari ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a Rodica Marlana Mogoroase, 32 anni, amministratrice della Agus Ambiente Srl, con l’accusa di aver inserito in contabilità fatture false per un valore complessivo di oltre 20mila euro. L’inchiesta, condotta dalla Guardia di finanza e coordinata dal pubblico ministero Giangiacomo Pilia, ipotizza che le operazioni indicate nei documenti fiscali non siano mai avvenute e che siano state utilizzate per ridurre il carico fiscale dell’azienda.
di Roberto Meloni
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra aprile e novembre 2019 la Agus Ambiente, attiva nei settori delle pulizie civili e industriali, spurghi e smaltimento di rifiuti pericolosi, avrebbe registrato nove fatture emesse dalla Ecoedil Srl, ritenute inesistenti. L’importo totale contestato ammonta a circa 20mila euro, con un’evasione IVA stimata intorno ai 4mila euro. L’indagine è partita nel 2023 in seguito a controlli fiscali sulla dichiarazione dei redditi dell’anno 2018.
La difesa, rappresentata dall’avvocato Carlo Demurtas, frena però sulle ricostruzioni accusatorie: “Siamo in attesa di visionare gli atti – spiega – ma stiamo già lavorando con i consulenti dell’azienda per ricostruire l’intera vicenda, che a un primo esame appare molto diversa da come è stata descritta nel capo d’imputazione”.
Con l’avviso di conclusione delle indagini, la 32enne potrà ora accedere alla documentazione e fornire eventuali memorie difensive o chiedere ulteriori approfondimenti investigativi prima che il pubblico ministero decida se chiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione del caso.
Il procedimento si inserisce in un quadro più ampio di controlli mirati della Guardia di finanza per contrastare le frodi fiscali, soprattutto nel settore dei servizi ambientali, dove la tracciabilità delle operazioni e dei rifiuti è considerata un elemento cruciale per prevenire irregolarità.
Last modified: Agosto 14, 2025


