Cagliari (martedì, 29 luglio 2025) — Dopo il devastante weekend di incendi che ha colpito il sud della Sardegna, il consigliere regionale di Sardegna 20 Venti e sindaco di Sanluri, Alberto Urpi, ha lanciato una proposta per migliorare l’efficienza dei soccorsi aerei nelle operazioni antincendio.
Di Roberto Meloni
Secondo Urpi, sarebbe necessario aprire una base operativa per elicotteri e Canadair nella struttura dell’Aeronautica Militare di Decimomannu. Attualmente, i mezzi decollano dalla base di Olbia, con un conseguente allungamento dei tempi di intervento nelle zone del Campidano e del sud dell’Isola. “Con una base più vicina – spiega Urpi – si potrebbero risparmiare almeno venti minuti di volo, un tempo prezioso quando si combattono le fiamme”.
La proposta è maturata dopo un sopralluogo nelle aree di Villacidro e Serramanna insieme all’assessora regionale all’Ambiente Rosanna Laconi e ad altri consiglieri locali. Ma l’idea di Urpi non si limita solo all’aspetto logistico. Il consigliere ha chiesto anche una semplificazione delle procedure per la pulizia dei corsi d’acqua, ancora regolamentate da norme obsolete, che rendono difficile stabilire le competenze e rallentano gli interventi preventivi.
Urpi ha inoltre ribadito l’importanza della prevenzione come strumento principale per contrastare il fenomeno, sottolineando il ruolo fondamentale di enti locali, associazioni di Protezione civile e barracelli. Ha infine proposto l’apertura di una sede amministrativa di Forestas nel Medio Campidano, attualmente l’unica provincia sarda priva di questo presidio, e l’attivazione immediata della macchina degli indennizzi per gli agricoltori e allevatori colpiti dai roghi.
La discussione ora passa alla Regione, chiamata a valutare la fattibilità di questa nuova base aerea per rafforzare la risposta agli incendi sempre più frequenti e devastanti nell’Isola.
Last modified: Luglio 29, 2025


