Cagliari (lunedì, 7 luglio 2025) — Il divieto di balneazione resta in vigore in una porzione del litorale del Poetto, tra l’ex ospedale Marino e l’Ottagono. A confermarlo è il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, che ha invece revocato l’ordinanza per la zona di Giorgino, compresa tra il Porto Canale e il confine con Capoterra.
Di Roberto Meloni
Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, le cause del provvedimento non vanno ricercate nei canali del Molentargius, che nella zona dell’ippodromo immettono acqua dal mare e non viceversa. “È verosimile che l’inquinamento sia dovuto a un mix di fattori ambientali – ha dichiarato Zedda – tra cui le alte temperature, l’assenza di vento e possibili scarichi provenienti da imbarcazioni”.
Le analisi dell’Arpas, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, hanno rilevato valori di inquinamento oltre i limiti consentiti in quel tratto del litorale, spingendo il Comune ad adottare le necessarie misure cautelative. “Abbiamo recepito immediatamente i dati – ha aggiunto il sindaco – e firmato le ordinanze necessarie per la tutela della salute pubblica. Stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione”.
La speranza è che le condizioni atmosferiche possano presto migliorare, permettendo il ripristino della balneabilità anche al Poetto. Una variazione climatica, con un abbassamento delle temperature e un ritorno dei venti, potrebbe infatti contribuire a un rapido miglioramento della qualità delle acque.
Nel frattempo, i bagnanti sono invitati a rispettare il divieto nelle zone interessate e a seguire le indicazioni delle autorità. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire la piena sicurezza dei cittadini e dei turisti in uno dei tratti di mare più frequentati dell’estate cagliaritana.
Last modified: Luglio 7, 2025


