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Rifiuti, blackout e bagni assenti: la Cagliari turistica al collasso tra rabbia e disillusione

Cagliari (domenica, 24 agosto 2025) — Cumuli di rifiuti agli angoli delle strade, bagni pubblici inesistenti e blackout a ripetizione nel cuore della città. La “Cagliari turistica” sognata come capitale del Mediterraneo si presenta invece con un volto stanco e disorganizzato, incapace di reggere la pressione della stagione estiva.

di Roberto Meloni

L’ennesima scena surreale si è verificata ieri sera, in pieno sabato di agosto, quando piazza Yenne è piombata all’improvviso nel buio. Luci spente, locali paralizzati e centinaia di persone, tra turisti e residenti, costrette a proseguire la serata illuminate solo dagli schermi dei cellulari. I ristoratori parlano di serate rovinate e clienti infuriati: un colpo pesante in un momento cruciale per l’economia cittadina.

Non è la prima volta. Nei giorni scorsi Confcommercio aveva denunciato con forza i guasti continui, mentre il centrodestra in Consiglio comunale aveva chiesto alla giunta guidata da Massimo Zedda di affrontare con urgenza il problema. Ma i blackout continuano a ripetersi, rendendo fragile e poco affidabile l’immagine di una città che ambisce a farsi riconoscere come meta turistica internazionale.

Alle interruzioni di corrente si sommano altri nodi irrisolti. In centro storico manca una rete adeguata di bagni pubblici, con i locali costretti a trasformarsi in “toilette gratuite” per visitatori e passanti. A ciò si aggiunge la gestione dei rifiuti, che in più punti lascia a desiderare: sacchi e cassonetti stracolmi diventano l’involontaria cartolina di Cagliari, proprio nei giorni di massimo afflusso turistico.

Il paradosso è lampante: da un lato l’isola che investe milioni per promuovere la sua immagine, dall’altro un capoluogo che inciampa sui servizi essenziali. “Siamo disperati, così perdiamo clienti e credibilità” è lo sfogo unanime dei ristoratori della piazza, che chiedono soluzioni immediate e concrete.

La sensazione, tra cittadini e turisti, è che la distanza tra le potenzialità di Cagliari e la realtà quotidiana resti abissale. L’idea di una città capitale del turismo resta, per ora, un obiettivo lontano, schiacciato da disservizi e promesse mai mantenute.

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Last modified: Agosto 24, 2025
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