Cagliari (mercoledì, 9 luglio 2025) — Un contributo da 9 milioni di euro in tre anni destinato al Comune di Cagliari per la gestione dei rifiuti urbani ha innescato una dura reazione politica. Cristina Usai, consigliera regionale di Fratelli d’Italia e assessora comunale ad Arzachena, ha inviato una lettera formale alla Direzione fiscalità locale del Ministero dell’Economia, contestando la misura contenuta nella Legge Finanziaria regionale 2025.
Di Roberto Meloni
Il nodo è l’articolo 9 della manovra, che prevede un sostegno economico esclusivo al capoluogo per la copertura della Tari. Secondo Usai, si tratterebbe di una scelta arbitraria che penalizza i cittadini degli altri comuni sardi, in particolare quelli costieri come Arzachena, dove la popolazione cresce in modo esponenziale durante l’estate, complicando la gestione dei rifiuti. “Una decisione che considera i cagliaritani come privilegiati – ha dichiarato – a scapito delle amministrazioni virtuose che, pur tra mille difficoltà, mantengono il decoro dei territori”.
Nel documento indirizzato al Ministero, si chiede un parere interpretativo che verifichi la legittimità del contributo regionale sulla base dei principi costituzionali di equità orizzontale, trasparenza contabile e coerenza con i fabbisogni standard. Usai contesta il fatto che l’assegnazione avvenga senza criteri oggettivi e possa generare effetti distorsivi, in violazione delle norme sui trasferimenti perequativi.
La polemica solleva un tema più ampio: il riequilibrio delle risorse tra territori con esigenze molto diverse, soprattutto in contesti turistici dove la pressione stagionale moltiplica costi e criticità. Se da un lato il Comune di Cagliari difende il contributo come misura necessaria per sostenere una gestione urbana complessa, dall’altro cresce il malcontento tra gli amministratori di altri centri, che si sentono esclusi da un sistema equo di riparto.
Ora la parola passa al Ministero dell’Economia, che dovrà esprimersi sulla legittimità del finanziamento. La questione promette di rimanere al centro del dibattito regionale nelle prossime settimane.
Last modified: Luglio 9, 2025


