Cagliari (venerdì, 12 settembre 2025) — Un passo avanti concreto verso l’equiparazione degli stipendi tra i dipendenti degli enti locali e quelli della Regione. La commissione Autonomia del Consiglio regionale ha approvato a maggioranza la proposta di legge 68, dedicata all’attuazione del “Comparto unico di contrattazione collettiva della Regione e degli enti locali”.
di Roberto Meloni
Il provvedimento, di cui è primo firmatario il presidente della commissione Salvatore Corrias (Pd), approda così in Aula dopo un’attesa durata quasi vent’anni. “Si tratta di una risposta importante per i lavoratori dei Comuni e delle nuove Province – ha dichiarato Corrias –. Abbiamo sempre creduto che l’obiettivo della politica debba essere quello di fare buone leggi per una società più giusta, fondata sulla parità dei diritti e delle opportunità. Ora aspettiamo l’approvazione definitiva in Consiglio, nell’interesse di tutti i sardi”.
Il nodo principale riguarda la disparità salariale che ha portato negli anni a un’emorragia di personale dai Comuni verso gli uffici regionali, dove le retribuzioni risultano più elevate. Una situazione che ha reso difficile mantenere i livelli di efficienza negli enti locali, già alle prese con carenze di organico.
La questione si fa ancora più urgente per le Province, appena rientrate a regime e destinate a eleggere i nuovi presidenti a fine mese. I dati fotografano una realtà preoccupante: la Provincia del Sulcis-Iglesiente dispone di soli 40 dipendenti sui 90 previsti, il Medio Campidano ne conta 36, mentre la Gallura-Nord Est lavora con appena 50 dipendenti su 120.
Il comparto unico, previsto già da una legge del 2006 ma mai realmente attuato, mira a uniformare i trattamenti economici e contrattuali, frenando la fuga di personale e restituendo dignità lavorativa a chi opera nei Comuni e nelle Province. Per migliaia di dipendenti pubblici sardi, e per i territori che da tempo attendono risposte, l’approvazione definitiva della legge rappresenterebbe una svolta storica.
Last modified: Settembre 12, 2025


