Cagliari (martedì, 23 dicembre 2025) — Il Tribunale di Cagliari scrive una pagina decisiva nella tutela dei consumatori sardi e consegna una vittoria storica al Comitato Unidos – Contro i Conguagli Abbanoa. Con la sentenza n. 6669/2016, il Collegio ha accolto integralmente l’azione di classe promossa dal Comitato Unidos insieme ai cittadini Andrea Pili e Maria Assunta Casti, dichiarando illegittimi i conguagli regolatori richiesti da Abbanoa S.p.A. per il periodo 2005-2011, pari complessivamente a 106 milioni di euro.
di Roberto Meloni
Secondo quanto stabilito dal Tribunale, presieduto dalla dottoressa Maria Grazia Cabitza, gli aderenti alla class action non devono alcuna somma relativa alle partite pregresse indicate come conguaglio per gli anni 2005-2011. Abbanoa è inoltre tenuta a restituire quanto eventualmente già incassato dagli utenti. Il Collegio ha anche disapplicato la delibera numero 18 del 26 giugno 2014 del Commissario straordinario per la regolazione del servizio idrico integrato della Sardegna, ritenendola illegittima.
La decisione trova un solido fondamento giuridico nei principi fissati dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza 23858 del 26 agosto 2025. La Suprema Corte ha chiarito che i conguagli recuperabili devono rispettare rigorosamente il metodo tariffario normalizzato in vigore tra il 2005 e il 2011. Il Tribunale di Cagliari ha inoltre accertato che l’Ente d’Ambito sardo ha applicato in modo errato nuove metodologie tariffarie al calcolo delle partite pregresse, in contrasto con la normativa valida nel periodo di riferimento.
L’azione di classe ha registrato un’adesione molto ampia, con circa 12mila utenti del servizio idrico in tutta la Sardegna che hanno scelto di partecipare all’iniziativa. Un dato che conferma la portata del problema e la fiducia riposta dai cittadini nel lavoro del Comitato Unidos e dei suoi legali, il professor Benedetto Stefano Ballero e gli avvocati Roberta Ballero, Simone Ballero e Daniele Succu.
Il Tribunale ha ora concesso alle parti 90 giorni di tempo per tentare di raggiungere un accordo basato su criteri omogenei. In mancanza di intesa, il giudice procederà alla verifica delle singole posizioni degli aderenti e alla liquidazione definitiva delle somme dovute.
“Questa sentenza rappresenta una vittoria della legalità e dei diritti dei consumatori sardi”, fa sapere il Comitato Unidos. “Dopo anni di battaglia, il Tribunale conferma ciò che abbiamo sempre sostenuto: Abbanoa ha calcolato i conguagli utilizzando metodologie non conformi alla normativa dell’epoca. Ringraziamo i cittadini che hanno creduto in questa battaglia e i legali per il lavoro svolto”.
Last modified: Dicembre 23, 2025


