Scritto da 8:48 pm Cagliari, Attualità, Top News

Aeroporti sardi verso la holding unica: la Regione entra nel risiko delle quote e si accende lo scontro politico

Cagliari (martedì, 23 dicembre 2025) — La Giunta regionale è pronta a dare il via libera, nelle prossime ore, al progetto di fusione delle tre società di gestione degli aeroporti sardi in un’unica holding. La delibera di indirizzo che verrà adottata individua il soggetto che, per conto della Regione, firmerà l’ingresso nella nuova società: non sarà l’Arst, come inizialmente ipotizzato, ma il direttore generale della Presidenza della Regione, incarico ricoperto da Giovanni Deiana.

di Roberto Meloni

L’atto consentirà di chiudere entro la fine dell’anno il closing dell’operazione, con la sottoscrizione del contratto definitivo che formalizzerà la cessione del 94,44 per cento di Sogaer, oggi in capo alla Camera di Commercio, al fondo F2I Ligantia. In cambio, la Camera di Commercio entrerà nella nuova società di gestione unitaria degli scali, Sardegna Aeroporti. F2I rappresenta il perno dell’operazione: si tratta di una società di gestione del risparmio attiva nelle infrastrutture strategiche, con una composizione azionaria a prevalenza pubblica, che già controlla diversi aeroporti italiani, tra cui Milano, Napoli, Torino e Trieste, oltre a Olbia e Alghero.

La presidente della Regione Alessandra Todde aveva già espresso, circa un anno e mezzo fa, la volontà di un coinvolgimento diretto della Regione, stanziando 30 milioni di euro nel bilancio per acquisire una quota della nuova società. Secondo Todde, la gestione unitaria degli aeroporti è una questione strategica per lo sviluppo economico dell’isola e non può prescindere da una presenza attiva dell’ente regionale. Attualmente la Regione detiene una partecipazione marginale in Sogaer, pari complessivamente a poco più del 4 per cento. Per arrivare al 10 per cento dovrà acquistare ulteriori quote dagli altri soci coinvolti nella fusione.

L’effettivo peso della Regione nella governance dipenderà però dagli accordi tra i soci, i cosiddetti patti parasociali, che saranno definiti dopo la firma. Resta inoltre aperto un ricorso contro la fusione promosso dalla precedente Giunta regionale. Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale del gruppo Misto Alessandro Sorgia, che chiede un’informativa urgente in Aula, contestando quella che definisce una svendita dell’aeroporto di Cagliari e criticando l’assenza di un confronto preventivo in Consiglio regionale.

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Last modified: Dicembre 23, 2025
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