Cagliari (domenica, 10 agosto 2025) — È stato recuperato nelle acque al largo di Sant’Antioco, nella notte appena trascorsa, il corpo senza vita di un migrante, probabilmente uno dei dispersi di un barchino partito dal Nord Africa e diretto verso le coste sarde. Le ricerche, avviate già nella giornata di ieri dalla Guardia Costiera, proseguono senza sosta nella speranza di individuare altri superstiti.
di Roberto Meloni
Il piccolo natante, avvistato nelle scorse ore, avrebbe avuto a bordo circa dieci persone. L’ipotesi più accreditata è che l’imbarcazione sia naufragata, forse a causa delle condizioni del mare o di un’avaria. I soccorritori sono riusciti a trarre in salvo una persona, ma il ritrovamento del cadavere getta un’ombra pesante sulla sorte degli altri compagni di viaggio, che potrebbero trovarsi in mare da molte ore.
Al momento non è stata individuata alcuna traccia del barchino né dei suoi eventuali resti, fattore che complica ulteriormente le operazioni di ricerca. Le unità navali e gli elicotteri della Guardia Costiera continuano a battere palmo a palmo l’area, supportati anche da mezzi della Guardia di Finanza.
La vicenda si inserisce nel drammatico quadro degli sbarchi e dei naufragi che interessano il Mediterraneo, con imbarcazioni sovraccariche e inadatte alla navigazione affrontando traversate pericolose nel tentativo di raggiungere l’Europa. Le autorità locali restano in allerta, pronte a prestare assistenza ai naufraghi eventualmente recuperati.
Intanto, la comunità di Sant’Antioco segue con apprensione l’evolversi delle ricerche, mentre il mare restituisce ancora una volta l’immagine cruda di un viaggio disperato finito in tragedia.
Last modified: Agosto 10, 2025


