Scritto da 6:26 pm Cagliari, Cronaca, Top News

Cagliari, muore cinque giorni dopo un incidente in scooter: Luca Piredda dona gli organi

Cagliari (giovedì, 10 luglio 2025) — Si è spento martedì sera all’ospedale Brotzu dopo cinque giorni di ricovero, ma il gesto di Luca Piredda continuerà a vivere: i suoi organi sono stati donati, secondo la volontà che aveva espresso in vita. Cinquantasette anni, consulente energetico, originario del quartiere Cep e residente da tempo a Pirri, Piredda era rimasto gravemente ferito in seguito a una caduta con lo scooter.

Di Roberto Meloni

L’incidente è avvenuto nei giorni scorsi: l’uomo avrebbe perso il controllo del mezzo, rovinando sull’asfalto e riportando traumi severi. Soccorso prontamente dal 118, è stato trasportato d’urgenza al Brotzu, dove le sue condizioni sono apparse subito critiche. Dopo un ricovero in terapia intensiva e giorni di lotta tra la vita e la morte, i medici hanno purtroppo dovuto constatare la morte cerebrale nella serata di martedì.

Nel dolore profondo per la perdita, la moglie ha confermato il desiderio di Luca di donare gli organi. Così, tra martedì e ieri, è stato effettuato il prelievo di fegato e reni, che ora potranno salvare o migliorare la vita di altri pazienti in attesa di trapianto.

La notizia ha scosso la comunità cagliaritana. Luca Piredda era una persona conosciuta e stimata, un professionista apprezzato e un uomo generoso, come dimostra l’estremo atto di altruismo compiuto anche dopo la morte. Amici, colleghi e familiari lo ricordano con affetto e gratitudine, mentre la sua storia diventa oggi simbolo di speranza e solidarietà.

La magistratura ha disposto gli accertamenti di rito per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Ma al di là delle circostanze, resta l’eredità umana di un gesto che, nel momento più tragico, ha saputo donare nuova vita.

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Last modified: Luglio 10, 2025
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