Cagliari (venerdì, 11 luglio 2025) — Il crollo che costò la vita a Patryk Zola e Ythan Romano durante la scampagnata di Pasquetta 2024 sarebbe stato innescato da loro stessi. È quanto emerge dalla relazione del consulente nominato dal Tribunale di Nuoro, l’ingegnere Aldo Mauri, che ha depositato in queste ore una perizia destinata a segnare un passaggio decisivo nell’inchiesta.
Di Roberto Meloni
Secondo il perito, i due giovani, entrati nel rudere in evidente stato di abbandono, avrebbero iniziato a giocare all’interno della struttura danneggiandone ulteriormente la già precaria stabilità. Utilizzando grosse pietre e assi di legno, avrebbero percosso le murature con forza, contribuendo attivamente al loro sgretolamento fino al cedimento del solaio, che li ha travolti e uccisi.
L’incidente probatorio, fissato per mercoledì 16 luglio, rappresenterà un momento centrale per la ricostruzione dei fatti. Davanti al giudice si confronteranno tutte le parti coinvolte, con la perizia dell’ingegnere Mauri che sarà oggetto di esame e controesame. Sul banco degli indagati ci sono tredici persone accusate a vario titolo di duplice omicidio colposo: tra questi i proprietari dell’immobile, funzionari comunali e altri soggetti che avrebbero avuto responsabilità nella mancata messa in sicurezza del rudere.
L’inchiesta, aperta dalla Procura di Nuoro dopo il tragico evento, finora si era concentrata principalmente sulla negligenza nella manutenzione e sulla pericolosità della struttura, lasciata accessibile nonostante fosse in stato di degrado avanzato. Ora la relazione tecnica ribalta almeno in parte l’impostazione iniziale, introducendo un elemento di responsabilità attiva da parte delle vittime stesse.
Tuttavia, il fatto che l’edificio fosse accessibile e in condizioni pericolose resta centrale nell’indagine. Sarà compito del giudice valutare se le eventuali condotte dei ragazzi possano davvero assolvere chi aveva il dovere di impedire l’accesso a una struttura tanto instabile. La comunità, ancora sotto shock per la tragedia, attende risposte e giustizia.
Last modified: Luglio 11, 2025


